Autunno, il foliage in Italia

Autunno, il foliage in Italia

Le Esperienze più belle d’Autunno

La natura abbandona l’esuberanza estiva e si prepara al meritato riposo invernale. È così che l’autunno diventa la stagione perfetta per godersi i viaggi all’insegna del foliage, quel suggestivo momento in cui le foglie degli alberi incominciano a cambiare colore, passando dal verde più rigoglioso alle calde tonalità del rosso e del giallo. Un vero e proprio incanto, da vivere immergendosi appieno nei suggestivi boschi di tutta Italia: ecco allora qualche destinazione da prendere in serissima considerazione in vista di un fine settimana tra querce, castagni & co.

Alcune località da non perdere.

FOLIAGE IN ALTO ADIGE, SULL’ALPE DI SIUSI. Un vero paradiso per chi ama le rilassanti passeggiate nella natura. Sull’Alpe di Siusi, le attività outdoor non si fermano con l’arrivo dell’autunno: il nordic walking, i trekking più impegnativi, ma anche mountain bike ed e-bike alla portata di tutti. Il Family&Spa Grand Hotel Cavallino Bianco di Ortisei, situato proprio davanti alla funivia, offre agli ospiti diverse proposte che spaziano da suggestivi sentieri nei boschi per godersi lo spettacolo del foliage, fino a emozionanti ferrate adatte agli sportivi più esperti. Per i più golosi sono previste escursioni d’autunno all’autentico Törggelen: a Laion, all’imbocco della Val Gardena, si pranza nell’antichissimo maso Unterfinserhof, custode di questa antica usanza, nata per celebrare la fine del raccolto e della vinificazione. In tavola? Speck, zuppa d’orzo, canederli, costine di maiale, gli immancabili Schlutzkrapfen (ravioli ripieni), noci, caldarroste e vino novello.

FOLIAGE IN VALLE VIGEZZO SUL TRENO. Il viaggio a bordo della Vigezzina-Centovalli, il “Treno del Foliage”, è indimenticabile. Sulla storica linea datata 1923 che collega Italia e Svizzera, tra Piemonte e Canton Ticino, si aprono panorami multicolore: i boschi si trasformano, i pendii hanno sfumature calde. Il percorso di 52 chilometri parte da Domodossola, attraversa la Valle Vigezzo e le Centovalli, per arrivare all’elegante Locarno. L’esperienza diventa occasione per fare il pieno di cultura e gusto: a Domodossola meritano una visita la splendida Piazza Mercato e i meravigliosi palazzi storici. Per gli appassionati d’arte, la mostra dedicata al futurismo Balla Boccioni Depero. Costruire lo spazio del futuro, a Palazzo San Francesco, sarà visitabile fino al 3 novembre. Durante il tragitto, si sosta a Santa Maria Maggiore, tra borghi bandiera arancione del Touring Club, per una visita al curioso Museo dello Spazzacamino e al Museo del Profumo. Un vanto tutto ticinese: ad Intragna, altra fermata del Treno del Foliage, svetta il campanile più alto del Canton Ticino, su cui è possibile salire per godere della vista sulle Centovalli. Per gli amanti del gusto: la 20a edizione dell’Autunno Gastronomico del Lago Maggiore e Valli (dal 10 al 20 ottobre).

FOLIAGE NELLA FORESTA UMBRA, PUGLIA. La Foresta Umbra, anche se il nome può trarre in inganno, si trova sul promontorio del Gargano. Qui il foliage dorato è un incanto da ammirare a pochi passi dal mare. Diverse le escursioni possibili nella foresta che portano alla scoperta dei suoi luoghi più suggestivi in questa stagione. Durante i trekking, oltre ai giochi di luci ed ombre tra gli alberi, e decine di varietà orchidee spontanee, potrebbero spuntare caprioli, simpatici gufi, picchi, e faine. La foto perfetta da scattare: un quadro impressionista il laghetto di Cutino d’Umbra, dove il foliage si riflette nel piccolo specchio d’acqua.

FOLIAGE IN TRENTINO, VALLE DI COMANO. A bordo di un trenino, alla scoperta di antichi manieri, vallate e spumeggianti salti d’acqua. Nelle Giudicarie, si raggiungono le Cascate del Rio Bianco nel Parco Naturale Adamello Brenta, dove la natura è stata davvero generosa. A pochi passi, svetta il Castello di Stenico, oggi sede museale staccata del Castello del Buonconsiglio di Trento, tappa della giornata di Castellando, il 14 ottobre, tour panoramico alla scoperta delle dimore storiche del Trentino. L’autunno è la stagione ideale per un tour gastronomico a Comano, grazie alle tre rassegne dedicate ai prodotti simbolo del territorio: la Patata del Lomaso (25, 26 e 27 ottobre), la Ciuiga del Banale (1, 2 e 3 novembre), e la Noce di Bleggio (9 e 10 novembre).

FOLIAGE IN UMBRIA, CASCATA DELLE MARMORE. L’acqua si tuffa da 165 metri d’altezza nei colori caldi che punteggiano i sentieri. Le Cascate delle Marmore, una meta ideale per il bike tour del foliage: l’itinerario è particolarmente facile sia per il chilometraggio che per l’altimetria, quindi adatto anche a principianti. Il panorama, con il fiume Velino, il lago di Piediluco e l’imperiosa cascata, è garantito. Il tour parte dal Parco i Campacci, a Marmore, proprio vicino al belvedere sulle Cascate. Da qui si raggiunge Piediluco, pedalando in pianura lungo il corso del fiume Velino. Dalle rive del lago, la vista sul Terminillo, è l’occasione giusta per fare una sosta. Si prosegue verso Colli sul Velino e, sempre su strade poco trafficate e immerse nel verde, si completa il giro del lago. Pacchetti bike tour o rafting con hotel su cascatadellemarmore.info

FOLIAGE NEL PARCO FORESTE CASENTINESI. In questa riserva boschiva sull’Appennino tosco-romagnolo, è tempo di Festa del Fall Foliage. Il luogo più noto dove vivere l’esperienza emozionale di osservare la foresta colorata è la cima del Monte Penna, sopra la Foresta della Lama. Si raggiunge dal Passo dei Fangacci nella strada che collega Badia Prataglia all’Eremo di Camaldoli. Panorami incantevoli anche lungo il percorso che porta al pianoro della Lama per il sentiero degli Scalandrini. Per fare il pieno di foliage, che qui si esprime all’ennesima potenza, da non perdere è il bosco monumentale di faggi, aceri e abeti che circonda il Santuario della Verna. Nei weekend di ottobre (12-13; 19-20; 26-27 ottobre) l’ente del Parco Foreste Casatinesi organizza visite guidate, trekking e workshop fotografici. Tutto il programma su parcoforestecasentinesi.it

FOLIAGE IN VAL DI NON, TRENTINO. Scoprire la valle, partendo da uno dei suoi punti più belli, il Lago di Tovel, nel cuore del Parco dell’Adamello Brenta, al cospetto delle vette del gruppo delle Dolomiti di Brenta, patrimonio Unesco. Una rete di sentieri senza difficoltà portano in quota svelando scorci straordinari sul foliage dei boschi di conifere dolomitici e delle piante che circondano il lago. Da non perdere, a pochi chilometri, una visita a Castel Valer, maniero abitato dal XIV secolo sempre dalla stessa famiglia, i conti Spaur, che ha deciso di aprire una parte al pubblico per far ammirare sale affrescate, quadrerie, boiserie e veri e propri frammenti di storia della famiglia. Intorno uno scenario profumato, quello dei meleti della Val di Non, che nelle giornate del 12 e 13 ottobre festeggia con Pomaria il nuovo raccolto.

IL FOLIAGE A BORDO DEL TRENINO DEL BERNINA. Oltrepassare il confine tra Italia e Svizzera, stando comodamente seduti sul Trenino del Bernina, per scoprire i panorami incantati della Valtellina e dell’Engadina. I passi e le cime si infiammano, diventano arancioni e ocra, nell’attesa di ricoprirsi di coltre bianca. Sino a metà novembre fuori dai finestrini panoramici del Bernina Express che collega Tirano a St.Moritz, i paesaggi autunnali saranno mozzafiato. Per una gita dal romanticismo assicurato, si scende alla fermata di Pontresina per scoprire la Val Roseg sulla slitta trainata dai cavalli. Il paesaggio fatto di boschi dalle chiome rosse e gialle, di nevi perenni e circondato dalle vette imponenti del massiccio del Bernina, è magico.

FOLILAGE SUL MONTE AMIATA, TOSCANA. Lo spettacolo dell’autunno si manifesta in tutta la sua potenza sul Monte Amiata, tanto da dedicarci un intera manifestazione: #AmiatAutunno. Otto i comuni coinvolti – Abbadia San Salvatore, Arcidosso, Castel del Piano, Castell’Azzara, Castiglion d’Orcia, Piancastagnaio, Roccalbegna e Santa Fiora -, tra ottobre e novembre, con un cartellone fitto di eventi, degustazioni, spettacoli. Terminato il tour fotografico del foliage nella faggeta più grande d’Europa, ci si concede una sosta di gusto con i prodotti del territorio: castagne, funghi ma anche vino e olio novello.

FOLIAGE IN FRANCIACORTA, LOMBARDIA. Tra i filari e le cantine che producono le famose bollicine italiane, sentieri da percorrere a piedi o in bicicletta si allungano nella natura dai mille colori caldi. Sono ben sei gli itinerari ad anello da scoprire in un weekend d’autunno in Franciacorta, tutti percorribili in mezza giornata. Portano verso il Monte Alto, ai conventi e alle vigne del Monte Orfano, alla campagna tra Ome e Monticelli Brusati, e alle cascate del torrente Gaina. Per un’escursione di due giorni, c’è un percorso più lungo, che collega Brescia a Iseo, giungendo fino alle sponde del lago. Un trekking lungo per gli amanti delle camminate che vogliono esplorare la Franciacorta nella sua interezza. Per dormire, si trovano lungo il cammino b&b, ville e agriturismi. La traccia dei percorsi si può scaricare dal sito franciacorta.net.

FOLIAGE AD ASIAGO. Le montagne di Asiago in autunno si trasformano in un mosaico dai colori ambrati. Il rosso degli aceri e dei ciliegi, l’oro dei larici e i faggi, in contrasto con il verde degli abeti. Uno spettacolo che la manifestazione Asiago Foliage (il 19 e il 20 ottobre) invita a immortalare in vista del concorso fotografico che seleziona, espone e premia le foto più belle. Una festa a cui partecipano anche i negozi e i ristoranti tra le vie del centro, che esporranno addobbi a tema e proporranno ricette con prodotti di stagione, dalle zucche alle castagne e ai funghi. Non mancheranno i laboratori creativi e le passeggiate guidate a cura di “Guide Altopiano”, “Asiago Guide” e dei Carabinieri Forestali, alla ricerca degli scorci più interessanti da immortalare. Per escursioni in ebike, a piedi o a cavallo, c’è a 5 chilometri la località Meltar, e poco più lontano la Cima Ekar, tappa dell’Alta via Tilman e sede di una stazione di osservazione dotata del più grande telescopio in Italia. Da provare anche gli itinerari di “Futourist”, programma di cooperazione transfrontaliero Interreg Italia-Austria, a tema naturalistico, paesaggistico, storico e culturale.


Foliage

Foliage non è una parola francese ma inglese, in uso dal XII secolo, che vuol dire genericamente fogliame (cfr. il francese feuillage, da cui deriva). Negli Stati Uniti e in Canada con foliage si intende in modo più specifico anche autumn / fall foliage, le foglie degli alberi nei loro colori autunnali.
Negli ultimi anni c’è stata la proliferazione di questo anglicismo, sempre più diffuso nei media e tra chi promuove attività turistiche autunnali. Alcuni si sono domandati se sia stato un prestito giustificato o l’ennesimo esempio di itanglese?
Vi lasciamo con una vignetta di Andrea Dalla Fontana e Olimpia Medici

I benefici del Foliage


Sui social è un tripudio di colori: ogni minuto vengono postate foto che ritraggono alberi, boschi o piedi ricoperti da decine di foglie colorate. Rosso, giallo, arancione, marrone: è proprio in autunno che la natura vira le sue chiome da verde speranza ai toni caldi del sole, prima di abbandonare le foglie al suolo.

Il fenomeno richiama ogni anno milioni di estimatori in tutto il mondo, che si spostano armati di macchina fotografica alla ricerca della foglia e dello scatto perfetto. Ma in cosa consiste esattamente e che benefici ha?

É risaputo e ormai assodato che stare in mezzo alla natura fa bene al corpo e allo spirito. Camminare in un parco o in un bosco aiuta a staccare la mente dai pensieri, oltre che a riossigenare le nostre cellule. Inoltre, i mille colori degli alberi e i profumi del sottobosco favoriscono l’allontanarsi di stress e depressione. Concedetevi quindi una bella passeggiata al parco in pausa pranzo o nel weekend e ammirate la natura in tutta la sua bellezza: vi sentirete rinascere.

Per immortalare il foliage occorre spirito d’osservazione e occhi incantati. C’è chi rimane in attesa per ore pur di cogliere l’attimo in cui la foglia si stacca dall’albero e vola verso la terra. Lasciatevi ispirare dalla natura: potete scattare una foto d’insieme alle chiome degli alberi, privilegiando la tavolozza ricca di colori caldi; oppure cogliere il raggio di sole che filtra tra il fogliame, rendendolo ancora più acceso. Un classico è fare la foto ai piedi sommersi da migliaia di foglie colorate, o ancora farsi fotografare mentre si lanciano in aria, simulando una pioggia di fuoco.

A Cura di | Eleonora Lanzetti, Filippo Piva

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