World Press Photo 2019, lo scatto dell’anno è la foto della bimba honduregna di John Moore

World Press Photo 2019, lo scatto dell’anno è la foto della bimba honduregna di John Moore

World Press Photo

La foto della bimba honduregna di due anni che piange mentre la mamma viene perquisita al confine tra Messico e Usa ha vinto l’edizione 2019. Il World Press Photo è il più importante premio di fotogiornalismo al mondo. Le immagini finaliste saranno esposte in anteprima mondiale a Palazzo delle Esposizioni, a Roma, dal 25 aprile al 26 maggio.

La foto che ha fatto il giro del mondo della bimba honduregna di due anni che piange mentre la mamma viene perquisita al confine tra Messico e Usa ha vinto il prestigioso premio World Press Photo of the Year, il più importante premio di fotogiornalismo organizzato dall’omonima fondazione olandese dal 1955. L’immagine è stata scattata dal fotografo di Getty Images, John Moore lo scorso 12 giugno, andando inevitabilmente ad alimentare le polemiche sulla politica di Trump sulla separazione delle famiglie al confine tra Stati Uniti e Messico.

Nella galleria una carrellata delle foto premiate

 John Moore

“Il mio obiettivo da quando, dieci anni fa, ho iniziato a occuparmi con le mie foto di immigrazione e sicurezza delle frontiere è stato quello di fare luce su una tematica che viene spesso raccontata solo attraverso le statistiche. Sono molto orgoglioso di vedere che questo lavoro sta avendo un impatto su un pubblico globale”, ha spiegato Moore.

La Foto

Special correspondent e senior photographer di Getty Images, Moore segure da dieci anni la crisi dell’immigrazione al confine tra Stati Uniti e Messico, e all’inizio di quest’anno ha pubblicato su questo argomento il libro ‘Undocumented: The Immigration and the Militarization of the US-Mexico Border’.

Il tema dei migranti è anche il protagonista del World Press Photo Story of the Year. Lo scatto premiato (The Migrant Caravan) di Pieter Ten Hoopen mostra un gruppo di persone che corre verso un camion che si è fermato per dare loro un passaggio, fuori Tapanatepec, in Messico, il 30 ottobre 2018, per raggiungere gli Stati Uniti.

I Vincitori

I vincitori sono stato annunciati durante il World Press Photo Awards Show ad Amsterdam l’11 aprile.
Quest’anno il concorso ha visto la partecipazione di 4.783 fotografi provenienti da 129 paesi diversi, per un totale di 78.801 immagini. I finalisti e candidati ai premi sono stati 43, provenienti da 25 Paesi: Australia, Belgio, Brasile, Canada, Repubblica Ceca, Egitto, Francia, Germania, Ungheria, Iran, Italia, Messico, Paesi Bassi, Norvegia, Filippine, Portogallo, Russia, Sud Africa, Spagna, Svezia, Syria, Turchia, Regno Unito, Stati Uniti, e Venezuela.

Oltre a Moore sono stati premiati altri due fotografi dello staff di Getty Images, Brent Stirton e Chris McGrath, che hanno anche vinto una serie di altri premi in diverse categorie: McGrath il primo posto per General News, Moore il primo posto per Spot News, Stirton il primo posto per Environment e per Nature Stories.

Tra i vincitori del premio di fotogiornalismo, anche due italiani: Marco Gualazzini dell’agenzia Contrasto che ha vinto nella categoria Ambiente, Storie, con un lavoro sulla crisi umanitaria nel Ciad, ed era tra i finalisti per entrambi i premi più importanti. E Lorenzo Tugnoli, sempre di Contrasto, che ha vinto nella categoria General News, Storie, con un lavoro per il Washington Post sulla tragedia umanitaria in Yemen e anche le sue foto erano tra le finaliste per il World Press Photo Story of the Year.

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