Chieti

Chieti

Local manager Caterina Zugaro

@ig_chieti_

Confina a nord-ovest con la provincia di Pescara, a sud-ovest con la provincia dell’Aquila e con il Molise (a sud provincia di Isernia e a sud-est provincia di Campobasso). A nord-est è bagnata dal Mare Adriatico

Storia

Inizialmente suddivisa nei circondari di Chieti, di Lanciano e di Vasto, la provincia di Chieti venne istituita con l’Unità d’Italia, nel 1860, succedendo alla provincia dell’Abruzzo Citra del Regno delle Due Sicilie.

Nel 1927 parte del territorio provinciale venne distaccato per la creazione della nuova provincia di Pescara.

La provincia ebbe grande importanza nella seconda guerra mondiale. Chieti fu occupata dai nazisti nel 1943 ma dichiarata “Città libera” per fornire rifugio agli sfollati. I principali luoghi colpiti dai tedeschi e alleati furono i centri della “linea Gustav”, che aveva capo a Ortona. La città fu bombardata e cannoneggiata dai panzer nel dicembre 1943, e quasi distrutta. Stessa sorte toccò nelle montagne a Gessopalena, Torricella Peligna, Palena, Lama dei Peligni e Taranta Peligna, dove i tedeschi mostrano la loro ferocia usando la tattica della “terra bruciata”. Tra il dicembre del ’43 e l’aprile dell’anno successivo si compirono i massacri civili a Gessopalena e a Lettopalena, nonché a Roccaraso. Si costituì per questo il gruppo partigiano della Brigata Maiella, comandata da Ettore Troilo, che respinse, assieme agli alleati, i nazisti per le montagne di Castel di Sangro, fino a Cassino.

Daniele Ansovini

@ansodan

Mary Serraiocco

@maryserraiocco

Restauratrice

Eventi