World’s 50 Best Restaurant Awards

World’s 50 Best Restaurant Awards

I Migliori 50 Ristoranti del Mondo

L’annuale World’s 50 Best Restaurant Awards, considerato come gli Oscar del buon cibo, ha premiato i migliori ristoranti del 2019.

Al primo posto sul podio della miglior cucina mondiale c’è il Mirazur di Mentone (Francia). Il ristorante è gestito dallo chef italo-argentino Mauro Colagreco, che nel gennaio 2019 ha ottenuto tre stelle Michelin. La sua cucina mescola i sapori della Costa Azzurra con la tradizione italiana e argentina e li arricchisce con un tocco brasiliano. Seguono nella classifica: Noma (Copenhagen, Danimarca), Asador Etxebarri (Axpe, Spagna), Gaggan (Bangkok, Thailandia), Geranium (Copenhagen, Danimarca), Central (Lima, Peru), Mugaritz (San Sebastian, Spagna), Arpege (Paris, Francia), Disfrutar (Barcelona, Spagna), Maido (Lima, Peru). Tra le 50 eccellenze mondiali ci sono anche due italiani, Enrico Crippa del Duomo di Alba scende dal 16esimo al 29esimo posto, Le Calandre di Padova dal 23esimo al 31esimo.

L’anno scorso era stata la volta di Bilbao e lì, sotto il tetto del Palacio Euskalduna, Massimo Bottura era stato incoronato per la seconda volta, quest’anno l’appuntamento con il firmamento dei The World’s 50 Best Restaurant ha portato gli amanti dell’alta cucina a Singapore, nel cuore dell’Asia più viva e vivace, per un’edizione che ha riservato molte sorprese.

Massimo Bottura, che aveva vinto nel 2018, non era in competizione a causa di un cambio di regolamento. 

Di seguito le foto dei tre Ristoranti Migliori e dello Chef Mauro Colagreco.

Hall of Fame Best of the Best

A gennaio 2019 è stato infatti annunciato che tutti i vincitori delle passate edizioni – quella 2019 è la diciottesima – fanno parte della Hall of fame Best of the Best e non sono dunque parte della competizione annuale: di questa categoria “fuori gara” fanno parte Osteria Francescana di Massimo Bottura, El Celler de Can Roca (n. 1 nel 2013 e 2015), il newyorkese Eleven Madison Park (al top nel 2017), The French Laundry (2003-2004) di Thomas Keller e The Fat Duck (2005) di Heston Blumenthal, il Noma di Copenagen (con la precedente location) e El Bulli, lo storico ristorante di Ferran Adrià, il più titolato di sempre con ben cinque prime posizioni.

L’edizione ha quindi molte molte new entry , la più alta, direttamente al secondo posto, con il nuovo Noma .

 

Molti i premi Speciali

Uno su tutti, arrivato in Italia, il Miele One to Watch, dedicato alla più fulgida promessa, che ha premiato il Lido84 di Riccardo Camanini. Seguono il tradizionale Best Female Chef assegnato alla messicana Daniela Soto-Innes, il nuovo American Express Icon Award andato a José Andrés e il Sustainable Awards, va invece al ristorante posizionatosi alla posizione numero 50, allo Schloss Schauenstein di Andreas Caminada. In rosa il miglior pastry chef del mondo alla Jessica Préalpato, del Plaza Athénée di Alain Ducasse, e si resta in Francia con il The Chef’s Choice Awards, che va invece ad Alain Passard. La scalata più veloce della classifica? Questa medaglia è tutta per Eneko Atxa e il suo Azurmendi, mentre dopo El Celler de Can Roca e dopo l’Eleven Madison Park, il premio “Art of Hospitality” vola a Tokyo, al ristorante Den (nella foto sopra)

I Vincitori

The World’s 50 Best Restaurant 2019: la classifica
1. Mirazur – Mentone, Francia (Miglior ristorante in Europa)
2. Noma – Copenhagen, Danimarca (Più alta New Entry di sempre nella storia dei The World’s 50 Best)
3. Asador Etxebarri – Atxondo, Spagna
4. Gaggan – Bangkok, Tailandia (Miglior ristorante Asia)
5. Geranium – Copenhagen, Danimarca
6. Central – Lima, Peru (Miglior ristorante Sud America)
7. Mugaritz – San Sebastian, Spagna
8. Arpège – Parigi, Francia
9. Disfrutar – Barcellona, Spagna
10. Maido – Lima, Peru
11. Den – Tokyo, Giappone (The Art of Hospitality Award 2019)
12. Pujol – Mexico City, Messico (Miglior Ristorante Nord America)
13. White Rabbit – Mosca, Russia
14. Azurmendi – Larrabetzu, Spagna
15. Septime – Parigi, Francia
16. Plaza Athénée – Parigi, Francia
17. Steirereck – Vienna, Austria
18. Odette – Singapore
19. Twins Garden – Mosca, Russia (New Entry)
20. Tickets – Barcellona, Spagna
21. Frantzén – Stoccolma, Svezia
22. Narisawa – Tokyo, Giappone
23. Cosme – New York City, Usa
24. Quintonil – Mexico City, Messico
25. Pavillon Ledoyen – Parigi, Francia
26. Boragó – Santiago, Cile
27. The clove Club – Londra, Regno Unito
28. Blue Hill at Stone Barns – Pocantillo Hills, Usa
29. Piazza Duomo – Alba, Italia
30. Elkano – Getaria, Spagna
31. Le Calandre – Rubano, Italia
32. Nerua – Bilbao, Spagna
33. Lyle’s – Londra, Regno Unito
34. Don Julio – Buenos Aires, Argentina
35. Atelier Crenn – San Francisco, Usa (New Entry)
36. Le Bernardin – New York, Usa
37. Alinea – Chicago, Usa
38. Hiša Franko – Kobarid, Slovenia (Ana Ros, Best Female Chef 2017, sale dalla 48esima alla 38esima posizione)
39. A Casa do Porco – San Paolo, Brasile
40. Tim Raue – Berlino, Germania
41. The Chairman – Hong Kong, Cina
42. Belcanto – Lisbona, Portogallo (New Entry)
43. Hof Van Cleve – Kruishoutem, Belgio
44. The Test Kitchen – Città del Capo, Sud Africa (Miglior Ristorante in Africa)
45. Sühring – Bangkok, Tailandia (New Entry)
46. De Librije – Zwolle, Paesi Bassi
47. Benu – San Francisco, Usa (New Entry)
48. Ultraviolet – Shangai, Cina
49. Leo – Bogotá Colombia (New Entry)
50. Schloss Schauenstein, Andreas Caminada – Fürstenau, Svizzera

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