Festival della Serie A

Per tre giorni Parma è diventata la casa del calcio italiano.
Non soltanto un luogo in cui parlare di partite, calendari e risultati, ma una città intera attraversata da storie, ricordi, incontri e passione.
Il Festival della Serie A, tornato per la sua terza edizione, ha portato nel cuore dell’Emilia il racconto più autentico del nostro campionato: quello fatto dai protagonisti di ieri e di oggi, dagli addetti ai lavori, dai tifosi, dalle famiglie, da chi il calcio lo vive ogni domenica e da chi continua a portarselo dentro come una memoria di casa.

Una bellissima tre giorni organizzata da Lega Calcio @seriea in collaborazione con @regione_emiliaromagna , comune di Parma e @bancaifis , per raccontare l’unicità del massimo campionato italiano attraverso incontri, workshop, talk, attività e momenti di condivisione.
Dalla splendida cornice del Teatro Regio, dove è stato presentato il calendario della nuova stagione, alle piazze e agli spazi della città, Parma si è trasformata in un grande salotto popolare del calcio. Un posto in cui il pallone è uscito dallo stadio ed è tornato tra la gente.
Perché la Serie A non è solo quello che succede nei novanta minuti.

È il bambino che aspetta il suo campione.
È il padre che racconta una partita di trent’anni fa.
È una maglia indossata con orgoglio.
È una città che si accende, si riempie di voci, di colori, di appartenenza.
Il Festival della Serie A ci ha ricordato proprio questo: che il calcio italiano è molto più di un campionato.

È cultura popolare.
È memoria collettiva.
È un pezzo d’Italia che continua, sempre, a emozionare.

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